Nella seduta di martedì 13 giugno l’S&P500 future (scadenza settembre 2023) ha compiuto un veloce balzo in avanti ed è salito fino a quota 4.373 punti. Il trend di breve periodo rimane quindi positivo: solo il forte ipercomprato registrato dagli oscillatori più reattivi può impedire un nuovo allungo che può spingere i prezzi a quota 4.380 prima e in area 4.388-4.390 in un secondo momento. Pericoloso invece il ritorno sotto i 4.260 punti in quanto potrebbe innescare una rapida flessione e spingere i prezzi verso il successivo sostegno grafico situato in area 4.180-4.170.
Anche il Nasdaq100 future (scadenza settembre 2023) ha compiuto un nuovo spunto rialzista ed è salito fino a quota 14.950 punti. Il trend rimane positivo anche se il forte ipercomprato di breve termine può impedire un ulteriore allungo (che avrà un primo target a ridosso dei 15.000 punti) e innescare una fisiologica pausa di consolidamento. Difficile per adesso ipotizzare un’inversione ribassista di tendenza: pericoloso il ritorno sotto quota 14.250 anche se, da un punto di vista grafico, un segnale negativo arriverà soltanto con la rottura del sostegno posto a 13.900 punti. (riproduzione riservata)
Gianluca Defendi