Nella seduta di lunedì 12 giugno l’S&P500 future (scadenza giugno 2023) ha compiuto un veloce balzo in avanti ed è salito fino a quota 4.345 punti. Il quadro tecnico di breve periodo rimane quindi costruttivo: un nuovo allungo può spingere i prezzi a quota 4.360 prima e in area 4.373-4.375 in un secondo momento. Soltanto il ritorno sotto i 4.260 punti potrebbe fornire un segnale negativo e innescare una rapida flessione verso il successivo sostegno grafico situato in area 4.180-4.170. (Gianluca Defendi)
Anche il Nasdaq100 future (scadenza giugno 2023) ha compiuto un nuovo spunto rialzista ed è salito oltre i 14.825 punti. Il trend primario rimane positivo e solo il forte ipercomprato di breve termine può impedire un ulteriore allungo (che avrà un primo target a quota 14.900-14.910 e un secondo obiettivo a ridosso dei 15.000 punti) e innescare una fisiologica pausa di consolidamento. Difficile per adesso ipotizzare un’inversione ribassista di tendenza: pericoloso il ritorno sotto quota 14.250 anche se, da un punto di vista grafico, un segnale negativo arriverà soltanto con la rottura del sostegno posto a 13.900 punti. (riproduzione riservata)
Gianluca Defendi