Nella seduta di martedì 30 maggio l’S&P500 future (scadenza giugno 2023) ha subito una veloce correzione intraday ed è sceso verso i 4.200 punti. Il quadro tecnico rimane quindi contrastato: solo il breakout di quota 4.240 potrebbe fornire un nuovo segnale rialzista di tipo direzionale e aprire ulteriori spazi di crescita. Pericoloso invece il ritorno sotto i 4.110 punti anche se, da un punto di vista grafico, un segnale ribassista arriverà soltanto con il cedimento del sostegno posto a 4.060 punti.
Il Nasdaq100 future (scadenza giugno 2023) è invece salito fino ad un picco di 14.560 punti prima di accusare una veloce correzione. Il trend primario rimane positivo anche se il forte ipercomprato di breve termine può impedire un ulteriore allungo e innesca una fisiologica pausa di consolidamento al di sopra dei 14.000 punti. Difficile per adesso ipotizzare un’inversione ribassista di tendenza: pericoloso il ritorno sotto quota 13.560 anche se, da un punto di vista grafico, un segnale negativo arriverà soltanto con la rottura del sostegno posto a quota 13.300 punti. (riproduzione riservata)
Gianluca Defendi