Nella seduta di venerdì 2 giugno l’S&P500 future (scadenza giugno 2023) ha compiuto un veloce balzo in avanti e si è portato a ridosso dei 4.300 punti. Il quadro tecnico di breve periodo sta quindi migliorando: proprio il breakout di quota 4.300 fornirà un nuovo segnale rialzista, con target teorici a 4.325 prima e in area 4.345-4.350 poi. Pericoloso invece il ritorno sotto i 4.175 punti anche se, da un punto di vista grafico, soltanto il cedimento di quota 4.110 potrebbe provocare un’inversione ribassista di tendenza.
Il Nasdaq100 future (scadenza giugno 2023) è invece salito fino ad un picco di 14.560 punti prima di accusare una veloce correzione. Il trend primario rimane positivo anche se il forte ipercomprato di breve termine può impedire un ulteriore allungo e innesca una fisiologica pausa di consolidamento al di sopra dei 14.000 punti. Difficile per adesso ipotizzare un’inversione ribassista di tendenza: pericoloso il ritorno sotto quota 13.560 anche se, da un punto di vista grafico, un segnale negativo arriverà soltanto con la rottura del sostegno posto a quota 13.300 punti. (riproduzione riservata)
Gianluca Defendi