Nella seduta di venerdì 29 dicembre l’S&P500 future (scadenza marzo 2024) ha subito una rapida correzione intraday ed è sceso in area 4.800-4.797 punti. Il trend primario rimane positivo anche se, prima di poter tentare un ulteriore allungo, sarà necessaria una fase riaccumulativa. Una nuova dimostrazione di forza arriverà soltanto con il breakout di quota 4.840. Pericoloso invece il ritorno sotto i 4.750 punti in quanto potrebbe spingere i prezzi verso i supporti grafici situati a quota 4.700 prima, in area 4.655-4.650 poi e verso i 4.605-4.600 punti in un secondo momento. Soltanto una discesa sotto i 4.590 punti, tuttavia, potrebbe provocare un'inversione ribassista di tendenza.
Anche il Nasdaq100 future (scadenza dicembre 2023) ha subito una correzione ed è sceso verso i 16.940 punti. La tendenza primaria rimane positiva anche se il forte ipercomprato registrato dagli oscillatori più reattivi può impedire un ulteriore allungo. Solo il breakout di quota 17.165 potrebbe fornire un nuovo segnale rialzista di tipo direzionale. Difficile per adesso ipotizzare inversione ribassista di tendenza: da un punto di vista grafico, infatti, soltanto una discesa sotto i 16.750 punti potrebbe fornire un segnale negativo e innescare una correzione di una certa consistenza. (riproduzione riservata)(riproduzione riservata)
Gianluca Defendi