Nella seduta di venerdì 4 aprile l’S&P500 future (scadenza giugno 2025) ha subito una brusca flessione ed è sceso fin sotto i 5.100 punti. La struttura tecnica di breve termine è quindi peggiorata (i principali indicatori direzionali si trovano in chiara posizione short): solo il forte ipervenduto registrato dagli oscillatori più reattivi può pertanto impedire un ulteriore cedimento (che può i prezzi verso l’importante sostegno grafico posto a ridosso dei 4.850 punti). Un’ulteriore ondata ribassista avrà un target teorico a 4.700 punti. Prima di poter iniziare una risalita di una certa consistenza sarà invece necessaria un’adeguata fase riaccumulativa. Soltanto il ritorno sopra i 5.840 punti, infatti, potrebbe provocare un’inversione rialzista di tendenza. (Gianluca Defendi)