Nella seduta di venerdì 22 marzo l’S&P500 future (scadenza giugno 2024) ha subito una brusca correzione intraday ed è sceso fin sotto di 5.290 punti. La tendenza primaria rimane positiva (i principali indicatori direzionali si trovano ancora in posizione long) anche se il forte ipercomprato di breve termine può impedire un ulteriore allungo e innescare una fisiologica pausa di consolidamento al di sopra del sostegno grafico posto in area 5.242-5.237 punti. Un segnale negativo arriverà invece con il ritorno sotto i 5.165 punti anche se, da un punto di vista grafico, solo il cedimento del sostegno posto a quota 5.120 potrebbe provocare un’inversione ribassista di tendenza. Al rialzo, invece, solo il breakout di quota 5.323 potrebbe fornire un nuovo segnale rialzista di tipo direzionale e aprire ulteriori spazi di crescita, con un primo target a 5.340 e un secondo obiettivo in area 5.348-5.350 punti. (riproduzione riservata)