Nella seduta di giovedì 27 luglio l’S&P500 future (scadenza settembre 2023) ha tentato un nuovo allungo oltre 4.600 punti, ma si sono subito innescate prese di profitto che ne hanno velocemente ricondotto i livelli verso il basso. Come su altre variabili finanziarie, le mosse e le dichiarazioni dei banchieri centrali hanno innescato volatilità nell’intraday, senza mutare la struttura grafica di fondo. Il quadro tecnico di medio termine rimane moderatamente rialzista, quello di breve più incerto e quindi neutrale: meglio mantenere una situazione attendista per comprendere se il derivato riesca a consolidare sopra la resistenza indicata. Al contrario, il sentiment tornerebbe negativo sotto il supporto posizionato a 4.530 punti circa, con successivo punto di appoggio a 4.470 punti.