Nella seduta di venerdì 24 gennaio l’S&P500 future (scadenza marzo 2025) è stato respinto dai 6.160-6.162 punti e ha subito una correzione intraday. Il quadro tecnico di breve periodo appare contrastato: solo il breakout di quota 6.180, infatti, potrebbe fornire un nuovo segnale rialzista di tipo direzionale e aprire ulteriori spazi di crescita. Difficile per adesso ipotizzare un’inversione ribassista di tendenza: pericolosa una discesa sotto i 5.920 punti anche se, da un punto di vista grafico, soltanto una chiusura giornaliera inferiore ai 5.800 punti potrebbe fornire un segnale negativo e innescare una flessione di una certa consistenza. (riproduzione riservata)