Nella seduta di martedì 21 gennaio il petrolio (E-Mini Crude Oil future) ha subito una veloce correzione ed è sceso verso i 75 dollari. Nonostante questa flessione il quadro tecnico di breve termine rimane costruttivo: prima di poter tentare un nuovo allungo è comunque probabile una fase laterale di consolidamento. Al rialzo, infatti, solo il breakout di quota 80,50$ potrebbe fornire un nuovo segnale rialzista e aprire ulteriori spazi di crescita. Difficile per adesso ipotizzare un’inversione ribassista di tendenza: da un punto di vista grafico, infatti, soltanto una discesa sotto i 73 dollari potrebbe fornire un segnale negativo. (riproduzione riservata)
Gianluca Defendi