
Nella seduta di mercoledì 22 aprile il petrolio (E-Mini Crude Oil future) ha compiuto un veloce recupero ed è risalito oltre i 93,50 dollari. Nonostante questo rimbalzo la situazione tecnica di breve periodo rimane contrastata: prima di poter iniziare un nuovo movimento rialzista (che dovrà affrontare un primo ostacolo in area 97,30-97,50 e una seconda resistenza a ridosso dei 100 dollari) sarà pertanto necessaria una fase riaccumulativa al di sopra del supporto statico posto a quota 85,50 dollari. Soltanto una discesa sotto quest’ultimo livello potrebbe fornire un nuovo segnale ribassista e innescare una correzione di una certa consistenza. (riproduzione riservata)
Gianluca Defendi