Nella seduta di lunedì 10 febbraio il petrolio (E-Mini Crude Oil future) ha compiuto un veloce recupero, alimentato dal forte ipervenduto di breve termine, ed è risalito verso i 72,50 dollari. Nonostante questo rimbalzo la situazione tecnica di breve termine rimane ancora precaria: una prima dimostrazione di forza arriverà con il ritorno sopra i 73,50$ anche se, da un punto di vista grafico, soltanto il breakout della resistenza posta in area 75-75,20$ potrebbe fornire un segnale rialzista. Prima di poter iniziare una risalita di una certa consistenza sarà pertanto necessaria un’adeguata fase riaccumulativa. Pericolosa invece una discesa sotto i 70,40$ in quanto potrebbe innescare un’ulteriore flessione e spingere i prezzi verso il successivo supporto grafico situato in area 69,60-69,50$. (riproduzione riservata)
Gianluca Defendi