Nella seduta di martedì 11 febbraio il petrolio (E-Mini Crude Oil future) ha compiuto un veloce recupero ed è risalito in area 73,50-73,65 dollari. Nonostante questo rimbalzo la situazione tecnica di breve termine rimane ancora precaria: da un punto di vista grafico, infatti, soltanto il breakout della resistenza posta in area 75-75,20$ potrebbe fornire un segnale rialzista. Prima di poter iniziare una risalita di una certa consistenza sarà pertanto necessaria un’adeguata fase riaccumulativa al di sopra del sostegno posto a quota 71,65-71,50 dollari. Pericolosa invece una discesa sotto i 70,40$ in quanto potrebbe innescare una nuova flessione e spingere i prezzi verso il successivo supporto grafico situato in area 69,60-69,50$. (riproduzione riservata)
Gianluca Defendi