Nella seduta di venerdì 7 febbraio il petrolio (E-Mini Crude Oil future) ha compiuto un veloce recupero ed è risalito verso i 71,40 dollari. Nonostante questo rimbalzo la situazione tecnica di breve termine rimane precaria, con i principali indicatori direzionali (Macd, Parabolic SaR e Vortex) che si trovano ancora in posizione short. Prima di poter iniziare una risalita di una certa consistenza sarà invece necessaria un’adeguata fase riaccumulativa. Da un punto di vista grafico, infatti, soltanto il superamento della resistenza posta in area 75-75,20$ potrebbe fornire una dimostrazione di forza. Un ulteriore cedimento può spingere invece i prezzi verso il successivo supporto grafico situato in area 69,60-69,50$. (riproduzione riservata)
Gianluca Defendi