Nella seduta di lunedì 24 febbraio il petrolio (E-Mini Crude Oil future) si è appoggiato al sostegno, grafico e psicologico, posto a quota 70 dollari e ha compiuto un veloce recupero intraday, con i prezzi che sono risaliti verso i 70,85$. La situazione tecnica di breve termine rimane precaria: prima di poter iniziare una risalita di una certa consistenza sarà pertanto necessaria un’adeguata fase riaccumulativa. Una prima dimostrazione di forza arriverà solo con il superamento della resistenza posta a quota 73-73,20 dollari (anche se, da punto di vista grafico, soltanto il breakout della barriera posta in area 75-75,20$ potrebbe provocare un’inversione rialzista di tendenza). Una chiusura giornaliera inferiore ai 70 dollari fornirà invece un pericoloso segnale ribassista, con un primo target a quota 68,70-68,60 e un secondo obiettivo a ridosso dei 68$. (riproduzione riservata)
Gianluca Defendi