Nella seduta di venerdì 14 febbraio il petrolio (E-Mini Crude Oil future) è sceso fin sotto i 70,15 dollari prima di iniziare un recupero intraday. La situazione tecnica di breve termine rimane precaria: prima di poter iniziare una risalita di una certa consistenza sarà pertanto necessaria un’adeguata fase riaccumulativa. Un rimbalzo dovrà comunque affrontare una prima barriera a quota 72-72,10 dollari. Il superamento di questa zona fornirà una prima dimostrazione di forza anche se, da un punto di vista grafico, soltanto il breakout della resistenza posta in area 75-75,20$ potrebbe provocare un’inversione rialzista di tendenza. Un’ulteriore flessione può spingere invece i prezzi verso il successivo supporto grafico situato in area 69,60-69,50$. (riproduzione riservata)
Gianluca Defendi