Nella seduta di lunedì 3 febbraio il petrolio (E-Mini Crude Oil future) è stato respinto dalla solida resistenza grafica posta a quota 75,20 dollari e ha subito una brusca correzione intraday, con i prezzi che sono scesi sotto i 72$. La situazione tecnica di breve termine rimane quindi precaria, con i principali indicatori direzionali (Macd, Parabolic Sar e Vortex) che si trovano in posizione short. Prima di poter iniziare una risalita di una certa consistenza sarà pertanto necessaria un’adeguata fase riaccumulativa. Un ulteriore cedimento può spingere i prezzi in area 70,60-70,50 prima e verso la soglia psicologica dei 70$ in un secondo momento. (riproduzione riservata)
Gianluca Defendi