Nella seduta di giovedì 6 febbraio il petrolio (E-Mini Crude Oil future) ha subito una nuova flessione ed è sceso sotto i 70,45 dollari. La situazione tecnica di breve termine rimane quindi precaria, con i principali indicatori direzionali (Macd, Parabolic SaR e Vortex) che si trovano ancora in posizione short. Un ulteriore cedimento può spingere i prezzi verso il successivo supporto grafico situato in area 69,60-69,50$. Prima di poter iniziare una risalita di una certa consistenza sarà invece necessaria un’adeguata fase riaccumulativa. Da un punto di vista grafico, infatti, soltanto il superamento della resistenza posta a quota 75,20$ potrebbe fornire una dimostrazione di forza. (riproduzione riservata)
Gianluca Defendi