Nella seduta di martedì 31 dicembre il petrolio (E-Mini Crude Oil future) ha compiuto un veloce recupero ed è risalito verso i 72 dollari. L’analisi quantitativa, oltre a registrare un aumento della pressione rialzista, evidenzia un’interessante contrazione della volatilità, situazione che spesso anticipa l’inizio di un movimento impulsivo. Un nuovo recupero può spingere i prezzi verso la solida barriera grafica posta in area 72,85-73$: il breakout di questa zona potrebbe provocare un’inversione rialzista di tendenza e aprire ulteriori spazi di crescita. Pericolosa invece una discesa sotto i 68,50 dollari in quanto potrebbe spingere i prezzi verso l’importante sostegno grafico situato in area 67-66,50$. (riproduzione riservata)
Gianluca Defendi