Nella seduta di martedì 4 febbraio il petrolio (E-Mini Crude Oil future) è sceso in area 70,70-70,67 dollari prima di iniziare un veloce recupero intraday che ha spinto i prezzi a ridosso dei 73,36$. La situazione tecnica di breve termine rimane precaria (i principali indicatori direzionali si trovano ancora in posizione short) anche se il forte ipervenduto registrato dagli oscillatori più reattivi può impedire un ulteriore cedimento e favorire una fase riaccumulativa. Soltanto il superamento della resistenza grafica posta a quota 75,20$, tuttavia, potrebbe fornire una prima dimostrazione di forza. Un ulteriore cedimento può spingere invece i prezzi verso l’importante soglia psicologica dei 70$. (riproduzione riservata)
Gianluca Defendi