Nella seduta di venerdì 14 febbraio il petrolio (E-Mini Crude Oil future) ha subito una nuova flessione ed è sceso verso i 70,50 dollari. La situazione tecnica di breve termine rimane quindi precaria: prima di poter iniziare una risalita di una certa consistenza sarà pertanto necessaria un’adeguata fase riaccumulativa. Da un punto di vista grafico, infatti, soltanto il breakout della resistenza posta in area 75-75,20$ potrebbe provocare un’inversione rialzista di tendenza. Pericolosa invece una discesa sotto i 70,40$ in quanto potrebbe innescare un’ulteriore flessione e spingere i prezzi verso il successivo supporto grafico situato in area 69,60-69,50$. (riproduzione riservata)
Gianluca Defendi