Nella seduta di martedì 28 gennaio il petrolio (E-Mini Crude Oil future) ha tentato un recupero ma non è riuscito a superare i 74,30. Il quadro tecnico di breve termine rimane quindi precario: prima di poter iniziare una risalita di una certa consistenza sarà pertanto necessaria un’adeguata fase riaccumulativa. Un rimbalzo dovrà comunque affrontare una prima barriera in area 75,20-75,35$. Soltanto il ritorno sopra i 76,50 dollari, poi, potrebbe fornire una dimostrazione di forza. Pericolosa invece una discesa sotto i 72,40$ in quanto potrebbe innescare un’ulteriore flessione e spingere invece i prezzi verso i successivi supporti grafici situati in area 71,80-71,70 dollari prima e a quota 71,10-71$ in un secondo momento. (riproduzione riservata)
Gianluca Defendi