Mattinata sprint per il Crude Oil future (scadenza giugno 2026), che sta accelerando verso la soglia psicologica dei 100 dollari, confermando una ritrovata capacità di spinta dopo la veloce correzione pagata nella fase centrale del mese: il quadro tecnico di breve appare costruttivo, anche se una conferma in tal senso potrà arrivare solo dal breakout di quota 100. Del resto, gli indicatori di tendenza sono ancora allineati in posizione short, mentre l’Rsi si attesta attorno alla linea dei 50 punti e lo Stocastico gravita a ridosso dell’area d’ipercomprato. Graficamente, il primo supporto di riferimento si colloca a 93 dollari, seguito dalla base a quota 87-86,50, che rappresenta il vero spartiacque tra una fisiologica correzione e un’inversione di più ampio respiro. (riproduzione riservata)