Prosegue lo strappo rialzista del Crude Oil future (scadenza aprile 2026), che stamattina si ritrova di nuovo alle prese con la resistenza a 76,50-77 dollari, sulla scia della decisa accelerazione rialzista partita a inizio settimana sul breakout di quota 68: il quadro tecnico esprime una chiara capacità di spinta che ora può proiettare il derivato verso la soglia psicologica a quota 80. Anche l’analisi algoritmica fornisce chiari spunti costruttivi, con gli indicatori di tendenza allineati in posizione long e gli oscillatori di forza relativa che gravitano a ridosso o all’interno delle rispettive aree d’ipercomprato. Graficamente, un primo supporto utile può essere individuato attorno a 71,50-71,20 dollari, seguito dalla base a quota 67,50-67,25. Considerando il contesto generale, va però monitorato il rischio legato soprattutto all’elevata volatilità dei prezzi. (riproduzione riservata)