Mattinata positiva per il Crude Oil future (scadenza marzo 2026), che sta nuovamente testando la resistenza di breve a 65-65,20 dollari, oltre la quale lo slancio rialzista potrebbe trovare nuova linfa: in questo senso il quadro tecnico si conferma costruttivo, sostenuto anche dal supporto chiave in area 63-62,60 che nelle ultime sedute è stato testato più volte con successo. L’analisi algoritmica fornisce però spunti ancora contrastanti, con il Parabolic Sar che rimane orientato in posizione short, mentre l’Macd si mantiene al di sopra della sua media mobile, l’Rsi staziona all’interno dell’area d’ipercomprato e lo Stocastico sta rimbalzando dalla linea dei 50 punti. Dal punto di vista grafico, un primo segnale di debolezza si avrebbe proprio con il cedimento di 63-62,60 dollari, che finirebbe per rimettere in gioco i successivi supporti a 61 prima e 59-58,90 successivamente. (riproduzione riservata)