Mattinata di ritrovato slancio per il Crude Oil future (scadenza giugno 2026), che nelle due sedute precedenti aveva pagato una veloce correzione verso la soglia psicologica dei 100 dollari e proprio da questa base sta ora provando a ripartire: il quadro tecnico di breve conserva una struttura costruttiva, figlia della dinamica rialzista disegnata dai prezzi nelle ultime settimane, che ha permesso al derivato di lasciarsi alle spalle la battuta d’arresto pagata nella prima metà del mese scorso. Anche l’analisi algoritmica fornisce spunti di solidità, con gli indicatori di tendenza di nuovo allineati in posizione long e l’Rsi che sta accelerando verso l’area d’ipercomprato, mentre solo lo Stocastico sta perdendo slancio e si dirige verso la soglia di equilibrio. Graficamente, c’è spazio per un ulteriore allungo verso 111-111,50 dollari. Al ribasso, supporto chiave attorno a quota 93. (riproduzione riservata)