Prosegue la dinamica correttiva del Crude Oil future (scadenza agosto 2026), che si dirige verso la soglia psicologica dei 70 dollari, con la prospettiva di un possibile approdo verso la fascia compresa tra 67 e 66 dollari: il quadro tecnico di breve continua a deteriorarsi e il recente cedimento di 77-76,50 non ha fatto che convalidare questo scenario. Anche l'analisi algoritmica conferma questa lettura, con gli indicatori di tendenza allineati in posizione short e gli oscillatori di forza relativa che stazionano all'interno delle rispettive aree d'ipervenduto. Graficamente, un primo segnale di tenuta potrà arrivare dal recupero proprio di 76,50-77 dollari, anche se un concreto spunto rialzista sarà fornito solo dal breakout di quota 87. (riproduzione riservata)