Avvio di settimana pesante per il Crude Oil future (scadenza luglio 2026), che ha ceduto il supporto di breve a 82 dollari, affacciandosi anche al di sotto di quota 80 e mettendo nel mirino l'area 77-76,50 dollari. Il quadro tecnico di breve si sta rapidamente deteriorando e al momento sembra esserci spazio per una discesa più ampia. Anche l'analisi algoritmica conferma questa prospettiva, con gli indicatori di tendenza allineati in posizione short e gli oscillatori di forza relativa che stazionano a ridosso delle rispettive aree d'ipervenduto. Al rialzo, una pronta reazione oltre quota 82 potrebbe allentare la pressione, ma sarà necessario il recupero degli 87 dollari per contrastare in modo credibile l'attuale fase correttiva. (riproduzione riservata)