Avvio di seduta debole per il Crude Oil future (scadenza aprile 2026), che sta mettendo seriamente in discussione la tenuta del supporto di breve a 63-62,60 dollari: una conferma sotto questa base imporrà una fase correttiva più ampia verso 61 prima ed eventualmente fino a ridosso di quota 59-58,90. Il quadro tecnico appare contrastato e sconta l’aumento di volatilità registrato nella prima parte del mese in corso, che ha di fatto arrestato lo spunto positivo di inizio anno. Anche l’analisi algoritmica fornisce spunti contrastanti, con l’Macd che ha tagliato al ribasso la sua media mobile, mentre il Parabolic Sar si è girato in posizione long, lo Stocastico che ha ceduto la linea dei 50 punti e l’Rsi che staziona ancora all’interno dell’area d’ipercomprato. Graficamente, un nuovo spunto rialzista potrà arrivare solo dal breakout di 65-65,20 dollari. (riproduzione riservata)