Avvio di seduta contrastato per il Crude Oil future (scadenza maggio 2026), che ha pagato un’iniziale battuta d’arresto fino a ridosso del supporto di breve a 87 dollari, salvo poi trovare lo spazio per rilanciarsi oltre quota 90, tornando ad affacciarsi in territorio positivo e allentando così parzialmente la pressione accumulata dopo la brusca correzione di ieri. Il quadro tecnico rimane comunque esposto alla dinamica correttiva delle scorse settimane e sarà solo un deciso allungo oltre 93 dollari a ripristinare uno scenario più solido. L’analisi algoritmica fornisce spunti contrastanti, con l’Macd che ha tagliato al ribasso la sua media mobile, mentre il Parabolic Sar si mantiene in posizione long, l’Rsi che sta correggendo dall’area d’ipercomprato e lo Stocastico che ha già raggiunto l’area d’ipervenduto. Graficamente, un nuovo impulso negativo potrà arrivare dal cedimento del supporto a 87 dollari. (riproduzione riservata)