Avvio di seduta contrastato per il Crude Oil future (scadenza maggio 2026), che sta comunque confermando il recente breakout della soglia psicologica a 100 dollari e ha ulteriormente aggiornato i massimi di periodo arrivando a un passo da quota 107 nelle fasi iniziali della sessione: il quadro tecnico si conferma costruttivo, ancorché dominato da una volatilità ancora molto spinta, che lascia la porta aperta a rapidi cambi di direzione. L’analisi algoritmica fornisce spunti contrastanti, con l’Macd che sta tagliando al rialzo la sua media mobile, mentre il Parabolic Sari è ancora allineato in posizione short: gli oscillatori di forza relativa gravitano invece a ridosso o all’interno delle rispettive aree d’ipercomprato. Al ribasso, il primo supporto utile si colloca evidentemente a 100 dollari, seguito dalla base a quota 93 e dall’area 88-87 dollari, che rappresenta il primo vero spartiacque in ottica anche di ampio respiro. (riproduzione riservata)