Mattinata contrastata per il Crude Oil future (scadenza marzo 2026), che fatica a confermare il recupero della soglia psicologica a 61 dollari, prospettando un’ulteriore pausa di consolidamento verso quota 60 o anche 58,90 dollari. Il quadro tecnico di breve mostra ancora una volatilità piuttosto sostenuta, che favorisce bruschi cambi di direzione e non contribuisce allo sviluppo di una tendenza chiara. In questo senso, solo il breakout di 63 dollari potrà fornire un concreto spunto positivo. L’analisi algoritmica fornisce spunti per lo più costruttivi, con gli indicatori di tendenza allineati in posizione long e lo Stocastico che ha tagliato al rialzo la linea dei 50 punti, mentre l’Rsi sta consolidando al di sotto dell’area d’ipercomprato. Al ribasso, solo una discesa sotto 58,90 dollari potrà creare le condizioni per un nuovo spunto correttivo. (riproduzione riservata)