Mattinata di ulteriore correzione per il Crude Oil future (scadenza luglio 2026), che già ieri aveva pagato una moderata battuta d'arresto, tornando ad affacciarsi sotto i 93 dollari: proprio una conferma di questo breakout potrà favorire un'estensione del pullback, annullando di fatto il tentativo di allungo di inizio mese e rimettendo in gioco il supporto chiave a quota 87, che rappresenta comunque il vero spartiacque in ottica di ampio respiro. L'analisi algoritmica fornisce spunti contrastanti, con gli indicatori di tendenza allineati in posizione short, mentre lo Stocastico staziona a ridosso dell'area d'ipercomprato e l'Rsi sta rimbalzando da quella d'ipervenduto. Graficamente, un concreto spunto positivo potrà comunque arrivare solo dal recupero della soglia psicologica dei 100 dollari. (riproduzione riservata)