Il quadro tecnico del Crude Oil future (scadenza agosto 2026) si conferma deficitario, con il derivato che ha raggiunto il supporto a 67 dollari sulla scia di una dinamica di breve che continua a esprimere una costante debolezza, pur con una spinta che sembra progressivamente attenuarsi: proprio la tenuta di quota 67 potrà contribuire a frenare la discesa, ma per il momento non emergono spunti concreti di un possibile recupero. Gli indicatori di tendenza sono sempre allineati in posizione short e l'Rsi staziona stabilmente all'interno dell'area d'ipervenduto, mentre solo lo Stocastico sta trovando lo spazio per un parziale rimbalzo. Graficamente, solo un ritorno sopra 76,50-77 dollari potrà allentare l'attuale pressione ribassista. (riproduzione riservata)