Mattinata di ulteriore correzione per il Crude Oil future (scadenza giugno 2026), che ieri aveva ceduto il supporto psicologico dei 100 dollari, affacciandosi brevemente al di sotto anche di quota 90 prima di rimbalzare sul finale: il derivato si trova ora alle prese con il supporto a 93 euro e proprio una conferma sotto quest’ultimo livello potrà favorire un’estensione della fase correttiva verso 87-85,50 prima e 82 dollari in seconda battuta. Anche l’analisi algoritmica sta iniziando a recepire il deterioramento del quadro tecnico, con l’Macd che si appresta a tagliare al ribasso la sua media mobile, lo Stocastico che ha ceduto la linea dei 50 punti e l’Rsi che è stato respinto dall’area d’ipercomprato. Graficamente, solo un nuovo allungo oltre 100 dollari potrà invece ripristinare uno scenario costruttivo. (riproduzione riservata)