Quadro tecnico sempre sotto pressione per il Crude Oil future (scadenza febbraio 2026), che sta cedendo anche il supporto di breve a 57,50 dollari, rilanciando il rischio di un prossimo delicato test a quota 56: la dinamica dei prezzi esprime una chiara propensione decrescente e proprio una discesa sotto quest’ultimo livello avrebbe un effetto impulsivo sulla tendenza ribassista. Gli indicatori di tendenza sono allineati in posizione short, così come gli oscillatori di forza relativa stazionano a ridosso delle rispettive aree d’ipervenduto e segnalano una chiara perdita di momentum. Graficamente, un primo spunto positivo potrà arrivare da recupero di 59,50 dollari, ma sarà solo un allungo oltre 61,15-61,30 a creare le condizioni quanto meno per un’inversione di breve termine. (riproduzione riservata)