Prosegue lo slancio rialzista del Crude Oil future (scadenza febbraio 2026), che anche stamattina sta trovando interessanti spazi di recupero, confermandosi oltre la soglia psicologica dei 61 dollari, dopo che ieri aveva già forzato anche la barriera a quota 60: il quadro tecnico di breve si sta riprendendo in modo evidente e proprio una conferma sopra 61 dollari potrà favorire un’ulteriore estensione del movimento positivo verso la fascia compresa tra 62,60 e 63 dollari. Anche l’analisi algoritmica ha recepito questo cambio di passo, con gli indicatori di tendenza che sono di nuovo allineati in posizione long, l’Rsi che ha tagliato al rialzo la linea dei 50 punti e lo Stocastico che ha raggiunto l’area d’ipercomprato. Graficamente, il supporto principale si colloca in area 58,90-58,70 dollari e sarà solo un suo cedimento a fornire un nuovo segnale di debolezza. (riproduzione riservata)