Mattinata di correzione per il Crude Oil future (scadenza marzo 2026), che si ritrova di nuovo al di sotto della soglia psicologica dei 60 dollari, dopo il deciso allungo di ieri oltre tale barriera, che aveva permesso al derivato di allentare la pressione dal supporto di breve a quota 58,90: il quadro tecnico rimane contrastato e proprio l’odierna battuta d’arresto rischia di nuovo di mettere sotto pressione il precedente sostegno. L’analisi algoritmica fornisce per lo più spunti costruttivi, con gli indicatori di tendenza allineati in posizione long e l’Rsi che ha raggiunto l’area d’ipercomprato, mentre solo lo Stocastico sta pagando una veloce correzione e ha ceduto la linea dei 50 punti. Dal punto di vista grafico, il cedimento di 58,90 dollari spingerà i prezzi verso 57,50. Al rialzo, solo un deciso allungo oltre 61 dollari potrà invece fornire un nuovo spunto di forza. (riproduzione riservata)