Mattinata di parziale flessione per il Crude Oil future (scadenza luglio 2026), che si ritrova al di sotto della resistenza di breve dei 93 dollari, dopo il veloce allungo di ieri fino a quota 94,74: il quadro tecnico rimane incerto, anche se proprio il rimbalzo di ieri ha permesso al derivato di allentare la pressione dal supporto di breve a 87 dollari, testato con successo venerdì scorso. L'analisi algoritmica descrive ancora uno scenario fragile, con gli indicatori di tendenza allineati in posizione short e gli oscillatori di forza relativa che stazionano a ridosso delle rispettive aree d'ipervenduto. Graficamente, un nuovo spunto ribassista potrà arrivare dal cedimento di quota 87, mentre al rialzo un concreto spunto positivo potrà arrivare solo dal breakout della soglia psicologica dei 100 dollari. (riproduzione riservata)