Quadro tecnico sotto pressione per il Crude Oil future (scadenza dicembre 2025), che nelle ultime sedute ha perso contatto con la soglia psicologica dei 60 dollari, scivolando fino a ridosso del supporto di breve a quota 57,50: la dinamica dei prezzi si è ulteriormente deteriorata e ora c’è il rischio che il derivato possa tornare a testare i minimi del mese scorso a ridosso dei 56 dollari. Gli indicatori di tendenza sono allineati in posizione short e gli oscillatori di forza relativa stazionano al di sotto delle rispettive soglie di equilibrio, confermando un progressivo peggioramento del sentiment. Graficamente, un primo segnale di tenuta potrà arrivare dal recupero di 59,50 dollari, ma sarà solo il breakout di 61,15-61,30 a fornire un concreto spunto di forza. (riproduzione riservata)