Nella seduta di giovedì 2 gennaio il petrolio (E-Mini Crude Oil future) ha compiuto un veloce balzo in avanti ed è risalito fino a quota 73,70-73,74 dollari. L’analisi quantitativa registra un rafforzamento della pressione rialzista: dopo una breve pausa di consolidamento al di sopra del sostegno grafico posto in area 71,70-71,75 dollari è possibile pertanto un ulteriore allungo che avrà un primo target a quota 74,80 e un secondo obiettivo in area 75,50-75,60$. Pericolosa solo una discesa sotto i 70,70 dollari in quanto potrebbe spingere i prezzi verso il successivo supporto grafico situato a ridosso dei 69,50$. (riproduzione riservata)
Gianluca Defendi