Nella seduta di giovedì 20 febbraio il petrolio (E-Mini Crude Oil future) è salito fino ad un picco intraday a quota 73,14 dollari prima di accusare una veloce correzione che ha spinto i prezzi a ridosso dei 72,35$. La situazione tecnica di breve termine rimane ancora precaria: prima di poter iniziare una risalita di una certa consistenza sarà pertanto necessaria un’adeguata fase riaccumulativa. Da punto di vista grafico, infatti, soltanto il breakout della resistenza posta in area 75-75,20$ potrebbe provocare un’inversione rialzista di tendenza. Una discesa sotto la soglia psicologica dei 70 dollari fornirà invece un pericoloso segnale ribassista. (riproduzione riservata)
Gianluca Defendi