Nella seduta di giovedì 30 gennaio il petrolio (E-Mini Crude Oil future) ha subito una nuova flessione ed è sceso verso la soglia psicologica dei 72 dollari. Il quadro tecnico di breve termine rimane quindi precario, con i principali indicatori direzionali (Macd, Parabolic SaR e Vortex) che si trovano in posizione short. Prima di poter iniziare una risalita di una certa consistenza sarà pertanto necessaria un’adeguata fase riaccumulativa. Un eventuale recupero, alimentato dal forte ipervenduto registrato dagli oscillatori più reattivi, dovrà comunque affrontare una prima barriera in area 75,20-75,35$. Soltanto il ritorno sopra i 76,50 dollari, poi, potrebbe fornire una dimostrazione di forza. Un’ulteriore flessione può spingere invece i prezzi verso il successivo sostegno grafico situato in area 71,10-71$. (riproduzione riservata)
Gianluca Defendi