Nella seduta di martedì 14 gennaio il petrolio (E-Mini Crude Oil future) ha compiuto un nuovo spunto rialzista ed è salito oltre i 79,25 dollari. Il quadro tecnico di breve termine rimane quindi costruttivo, con i principali indicatori direzionali (Macd, Parabolic SaR e Vortex) che si trovano in posizione long e registrano un rafforzamento della pressione rialzista. Prima di poter tentare un nuovo allungo (che potrebbe spingere i prezzi verso la soglia psicologica degli 80 dollari) è comunque probabile una breve pausa di consolidamento. Difficile per adesso ipotizzare un’inversione ribassista di tendenza: soltanto una discesa sotto i 73 dollari, infatti, potrebbe fornire un segnale negativo. (riproduzione riservata)
Gianluca Defendi