Nella seduta di venerdì 3 gennaio il petrolio (E-Mini Crude Oil future) ha compiuto un nuovo balzo in avanti ed è risalito fino a quota 74,35 dollari. L’analisi quantitativa registra un interessante rafforzamento della pressione rialzista, con i principali indicatori direzionali (Macd, Parabolic SaR e Vortex) che si sono girati in posizione long. Dopo una breve pausa di consolidamento è possibile pertanto un ulteriore allungo che avrà un primo target a quota 74,80-74,85 e un secondo obiettivo in area 75,50-75,60$. Pericolosa solo una discesa sotto i 72,60 dollari in quanto potrebbe innescare una rapida correzione e spingere i prezzi verso i successivi supporti grafici situati in area 71,70-71,75 prima e verso i 70,30-70,20 dollari in un secondo momento. (riproduzione riservata)
Gianluca Defendi