Mattinata positiva per il Gold future (scadenza febbraio 2025), che ieri ha trovato lo spazio per rilanciarsi verso la resistenza a 2.760 dollari e oggi ha confermato lo slancio positivo perfezionando l’atteso breakout: una conferma oltre 2.760 potrà sostenere lo spunto positivo del metallo prezioso, rilanciando i prezzi verso i massimi storici toccati lo scorso ottobre a ridosso di quota 2.800. Anche l’analisi algoritmica descrive uno scenario costruttivo, con gli indicatori di tendenza allineati in posizione long e gli oscillatori di forza relativa che stazionano all’interno delle rispettive aree d’ipercomprato. Graficamente, i principali supporti sono sempre collocati a 2.700 prima, 2.650 in seconda battuta e in area 2.620-2.610 in terza istanza: solo il cedimento di quest’ultimo livello potrà fornire un primo concreto segnale di debolezza. (riproduzione riservata)