Nuovo slancio rialzista per il Gold future (scadenza aprile 2025), che sta trovando un nuovo spazio di allungo, rilanciando la prospettiva di un prossimo approdo verso la soglia psicologica dei 3.000 dollari: nella parte centrale della settimana il metallo prezioso ha dovuto gestire una volatilità in aumento, che ha favorito un veloce pullback sotto quota 2.900, ma ora si ritrova in ottima posizione per un ambizioso sprint verso nuovi massimi. Anche l’analisi algoritmica fornisce spunti per lo più costruttivi, con gli indicatori di tendenza allineati in posizione long e l’Rsi che staziona ampiamente all’interno dell’area d’ipercomprato, mentre solo lo Stocastico evidenzia una parziale perdita di momentum. Al ribasso, i supporti principali si collocano sempre a 2.880-2.875 prima e attorno a quota 2.800 in seconda battuta, anche se un primo concreto spunto ribassista si avrà solo sotto quota 2.760-2.750 dollari. (riproduzione riservata)