Mattinata di parziale reazione per il Gold future, che venerdì aveva pagato una brusca battuta d’arresto, tornando al di sotto dei 2.900 dollari, non lontano dal supporto di breve a quota 2.880- 2.875: il rimbalzo odierno permette di allentare la pressione, preservando il quadro tecnico il metallo prezioso, che rimane in ottima posizione per un possibile ulteriore allungo verso la soglia psicologica dei 3.000 dollari. Gli indicatori di tendenza sono sempre allineati in posizione long, così come l’Rsi si mantiene all’interno dell’area d’ipercomprato, mentre lo Stocastico sta pagando una veloce battuta d’arresto e segnala una forza relativa di calo. In quest’ottica, un primo segnale di frenata potrà arrivare proprio dal cedimento di 2.880-2.875 dollari, anche se i supporti principali restano a 2.800 prima e 2.760-2.750 in seconda battuta. (riproduzione riservata)