Mattinata positiva per il Gold future, che si sta rilanciando verso la soglia psicologica dei 2.900 dollari dopo la parziale correzione di ieri, che aveva interrotto lo slancio positivo seguito al breakout di quota 2.800: il quadro tecnico si conferma costruttivo e può condurre il metallo prezioso verso l’ambizioso obiettivo dei 3.000 dollari. Anche l’analisi algoritmica descrive uno scenario rialzista, con gli indicatori di tendenza allineati in posizione long e gli oscillatori di forza relativa che stazionano all’interno delle rispettive aree d’ipercomprato. Al ribasso, i supporti principali sono sempre collocati a 2.800 prima, 2.760-2.750 poi e 2.700 dollari in terza istanza, anche se un primo segnale d’inversione ribassista si avrebbe solo con una discesa sotto 2.620-2.610. (riproduzione riservata)