Ancora una mattinata di correzione per il Gold future (scadenza aprile 2026), che venerdì aveva ceduto il supporto a 5.100 dollari e stamattina si ritrova già al di sotto della soglia psicologica a quota 5.000, in rotta verso l’area 4.900-4.850 dollari, che rappresenta il primo vero spartiacque per il metallo prezioso, almeno in ottica di breve. Il quadro tecnico si sta deteriorando e proprio l’ulteriore cedimento di quest’ultimo livello finirà per imporre un’estensione della discesa, con un target potenziale verso 4.670-4.650. Anche l’analisi algoritmica conferma questa prospettiva, con gli indicatori di tendenza che sono di nuovo allineati in posizione short, lo Stocastico che ha ceduto la linea dei 50 punti e l’Rsi che sta perdendo contatto dall’area d’ipercomprato. Graficamente, solo una decisa reazione oltre 5.100 dollari potrà allentare l’attuale pressione ribassista. (riproduzione riservata)